cucciolo di razza

Allevatore o...?

In tempi di crisi come questi, sono tanti coloro che pensano che allevare cani o gatti, possa tradursi in un introito extra. 
Se poi decidono di intraprendere l'attività e di farlo con la minor spesa possibile, eccoli partire alla ricerca di cuccioli a basso costo, spesso senza pedigree. In questo caso, si evita l'iscrizione ad una associazione, il pagamento di tariffe varie ed il conseguente rispetto di regole che tutelano gli animali.
Assistiamo alla probabile nascita di un futuro scucciolatore... proviamo a simularne il comportamento seguendo i passi principali...

Il cucciolo acquistato (di razza o simil-razza, poco importa) è carino e affettuoso, tanto affettuoso, ma necessita di essere accudito e si dovrebbero garantirgli cure veterinarie. Sull'alimentazione si può certamente risparmiare, però... tanto vale l'idea che se il prodotto viene commercializzato vuol dire che male non fa. Costa veramente molto poco rispetto ad altri pet food? Meglio così, probabilmente in quelli costosi si paga il marchio. E gli ingredienti? Non saprei, ma ci sono le vitamine e anche i minerali e poi al cucciolo piace tanto!
Per risparmiare sulle spese veterinarie invece si può adottare il metodo del fai da tè e rimandare a quando indispensabili.
Quando il cucciolo crescerà e sarà in età da matrimonio, si comincerà la ricerca di un compagno, anche senza pedigree (tanto non serve), visitando i siti di annunci. Bisogna fare le cose per bene però e quindi sarà meglio chiedere un test Fiv/Felv, tutto il resto non conta. E i test per le malattie genetiche? E...? Ma che stupidate, il mio gatto non ha mai avuto problemi, perciò è sano!
I due mici si incontrano e con un tocco di fortuna, dopo un paio di mesi nascono i cuccioli.
Per 30 giorni ci pensa mamma gatta ad alimentarli, ma poi vanno gradualmente svezzati, coccolati e bisogna dedicarli molto tempo, perchè si sa i cuccioli vogliono giocare e scoprire il mondo circostante e ogni tanto fanno anche danni. Allora a 60 giorni o meno è ora che vadano da qualche altra parte, perchè il mantenimento e l'impegno cominciano a pesare troppo.
Ormai sono svezzati e più piccoli sono e più si affezioneranno ai nuovi proprietari... certo, sarà proprio così anche se diverso da quanto suggerito dagli esperti e richiesto dalle associazioni feline!
A questo punto, con una sola vaccinazione, risparmiando su alimentazione, documenti, spese veterinarie e senza dare alcuna garanzia per il futuro, il cucciolo viene ceduto a poche centinaia di euro che finiscono in gran parte nelle tasche del venditore e ben poco verrà reinvestito per il benessere dei gatti.

Se poi si possiede una coppia, le cucciolate che verranno saranno molte, perchè non si devono rispettare le regole e il buon senso talvolta manca... la gatta va in calore e si accoppia. Della sua salute e di quella dei cuccioli che nasceranno poco importa, ci sarà sempre qualcuno interessato solo a risparmiare... e il giro continua.

Ma la realtà di un Allevatore è ben diversa!